17 settembre 2026 - 16 ottobre 2026
Istituto Lorenzo de' Medici
LDM GALLERY
Via de' Pucci 4, Firenze 50123
Nato da un'idea del designer Gianni Misto e curato dalla storica dell'arte Alice Rendon, il progetto collettivo Wearing INSEN presenta sette visioni individuali, parafrasi dell'opera musicale che le ha ispirate, Insen (2005), l'album frutto della collaborazione tra Alva Noto e Ryuichi Sakamoto.
Sette designer del gioiello e orafi traducono gli stimoli uditivi dell'album in opere da indossare, trasformando l'esperienza da sonora a visiva, tattile e interattiva.
Elenco degli artisti: Myriam Bottazzi, Arata Fuchi, Haruko Ito, Stefania Lucchetta, Gianni Misto, Francesca Mo, Cristian Visentin.
Born from an idea by designer Gianni Misto and curated by art historian Alice Rendon, the collective project Wearing INSEN presents seven individual visions, paraphrases of the musical work that inspired them: Insen (2005), the album resulting from the collaboration between Alva Noto and Ryuichi Sakamoto.
Seven jewelry designers and goldsmiths translate the auditory stimuli of the album into wearable works, transforming the experience from sonic to visual, tactile, and interactive.
List of artists: Myriam Bottazzi, Arata Fuchi, Haruko Ito, Stefania Lucchetta, Gianni Misto, Francesca Mo, Cristian Visentin.
Una composizione musicale che prende forma materica, dove il silenzio e il suono si intrecciano come fili di alluminio nero a sostenere nuvole di vetro satinato.
Questa collana traduce in oggetto indossabile l'essenza eterea e minimale di INSEN: ogni elemento in vetro traslucido è una nota sospesa, un respiro sonoro che fluttua nello spazio. I fili scuri creano la struttura ritmica, mentre le forme organiche e levigate del vetro catturano la luce come frequenze elettroniche.
Un gioiello-scultura che materializza l'immaterialità del suono, trasformando una traccia musicale in nuvole tangibili, poesia visiva che evoca la stessa atmosfera contemplativa e sospesa nel tempo.
Materiali: alluminio nero e vetro sabbiato
Concetto: La musica che diventa nube, il suono che si fa materia
Ispirata alle atmosfere minimaliste e malinconiche di Ryuichi Sakamoto, questa collana traduce in forma materica la bellezza dell'imperfezione e del silenzio.
Il ciondolo, simile a una nuvola di memorie, unisce pizzo nero con velature in trasparenza, attraversate da cuciture a vista che sigillano un segreto invisibile. La struttura in fili neri si dipana come una partitura sospesa, evocando la delicatezza raw delle composizioni di Sakamoto: un gioiello che indossa l'eleganza crepuscolare della musica fatta oggetto.
Materiali: Nuvole di paillettes, pizzo al tombolo, titanio rodiato, filato di cotone
Concetto: Una nuvola contenitore di Frazioni Romantiche
Come in INSEN, dove Sakamoto esplora la bellezza impermanente e le sfumature del silenzio, questa spilla traduce in forma tattile le frazioni di una partitura invisibile.
Una nuvola di pizzo nero e velature traslucide prende forma, attraversata da cuciture a vista che segnano il tempo sospeso. I fili che si dipanano evocano note che cadono nel vuoto, mentre al centro una pietra grezza custodisce l'essenza del suono: imperfetta, effimera, eterna.
Un gioiello che indossa la poesia decostruita del maestro giapponese.
Materiali: Bronzo argentato graffiato, nuvola di paillettes, pizzo al tombolo, strass, filato di cotone
Concetto: Una nuvola contenitore di Frazioni Romantiche